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Prorogato al 10 settembre il divieto assoluto di abbruciamento di residui vegetali agricoli e forestali

è stato posticipato al 10 settembre  il periodo a rischio per lo sviluppo di incendi boschivi e il conseguente divieto assoluto di abbruciamento dei residui vegetali agricoli e forestali su tutto il territorio regionale.

La proroga di dieci giorni rispetto alla scadenza fissata dalla normativa regionale al 31 agosto si è resa necessaria a causa del mantenimento delle attuali condizioni di rischio, previste nonostante il passaggio di una perturbazione che dovrebbe interessare gran parte della regione nei primi giorni di settembre. La medesima norma è richiamata nell'ordinanza sindacale n.12 del 22/05/2018 avente ad oggetto "Ordinanza comunale contenente norme di prevenzione e spegnimento di incendi boschivi. Anno 2018."

Oltre al divieto di abbruciamento di residui vegetali, nel periodo a rischio il regolamento forestale della Toscana vieta qualsiasi accensione di fuochi in bosco, ad esclusione della cottura di cibi in bracieri e barbecue situati in abitazioni o pertinenze e all'interno delle aree attrezzate. Anche in questi casi vanno comunque osservate le prescrizioni del regolamento forestale.

In deroga, l'ente competente su ciascun territorio può autorizzare attività di campeggio anche temporaneo e fuochi anche pirotecnici, tramite autorizzazioni che consentgano le necessarie prescrizioni e precauzioni da adottare per scongiurare qualsiasi rischio di innesco di incendio.

La mancata osservanza delle norme di prevenzione comporta l'applicazione di pesanti sanzioni previste dalle disposizioni in materia.

I cittadini sono invitati a segnalare tempestivamente eventuali focolai al numero verde della Sala operativa regionale 800 425 425 o al 115 dei Vigili del Fuoco.