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Valutazione Impatto Ambientale

La procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) ha lo scopo di individuare, descrivere e valutare, in via preventiva alla realizzazione delle opere, gli impatti diretti e indiretti sull'ambiente di determinati progetti pubblici o privati. Per impatti sull’ambiente si intendono gli effetti determinati da particolari azioni (costruzione di strade, gallerie, impianti ecc.) sulle componenti ambientali (uomo, fauna, flora, aria, clima, acqua, suolo, sottosuolo, ecosistemi, paesaggio e patrimonio culturale, beni materiali, fattori agricoli ed economici).

La procedura di VIA si applica a particolari categorie di progetti individuate dalla normativa di riferimento
: strade, ferrovie, porti, aeroporti, insediamenti industriali, centrali per la produzione di energia elettrica, elettrodotti, oleodotti, gasdotti, ecc. Nella procedura di VIA è predisposto uno Studio d’Impatto Ambientale (SIA) relativo al progetto definitivo dell’opera.

Alcune tipologie di opere sono sottoposte a valutazione in ogni caso, mentre altre lo sono soltanto se superano soglie dimensionali prefissate.
In questi ultimi si applica la procedura di verifica di assoggettabilità al progetto preliminare dell’opera: è una procedura che serve ad accertare se un determinato progetto determini effetti negativi significativi sull’ambiente e quindi debba essere sottoposto alla procedura di VIA.

I progetti sono presentati da un soggetto pubblico o privato (proponente) ad un soggetto pubblico denominato autorità competente, che può essere, per quanto riguarda il territorio toscano: lo Stato, la Regione, la Provincia, il Comune o l'Ente Parco Regionale.

Nell’ambito del procedimento di VIA è svolto il procedimento di valutazione di incidenza che riguarda i casi in cui il progetto può avere effetti su uno o più dei siti individuati ai sensi della Direttiva 92/43/CEE del Consiglio del 21 maggio 1992, relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche e delle norme statali (D.P.R. 357/1997) e regionali (L.R. 56/00) di attuazione della medesima.
Le procedure di valutazione sono definite dal complesso della legislazione comunitaria, nazionale (D. Lgs. 152/06 e smi) e regionale (L.R. 10/10).


La valutazione d’impatto ambientale di competenza comunale

Nell'ambito della struttura comunale l'ufficio competente in materia di VIA è l’Ufficio Ambiente, definito come struttura operativa per la valutazione d’impatto ambientale VIA. Ai procedimenti amministrativi partecipano inoltre numerosi Uffici dell’Amministrazione Comunale.
Il ruolo del Comune nell'ambito della valutazione di impatto ambientale si esplica nelle seguenti attività:

- responsabilità dei procedimenti di VIA e di verifica di assoggettabilità di competenza comunale;
- partecipazione tramite espressione di pareri ai procedimenti di VIA di competenza regionale o provinciale, attraverso la predisposizione di specifici pareri.

L'Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Toscana (ARPAT), l’Azienda Sanitaria Locale, le Autorità di Bacino nazionali e i Bacini Regionali, i Consorzi di Bonifica, le Soprintendenze, le Autorità di Ambito Ottimale ed altri soggetti pubblici interessati forniscono il loro parere durante lo svolgimento delle procedure di valutazione.

I procedimenti di competenza comunale riguardano specifiche categorie di opere (clicca qui per visualizzarle).

Nell’ambito della fase di consultazione, chiunque abbia interesse può far pervenire all’autorità competente le proprie osservazioni o memorie scritte relativamente al progetto depositato.